Noi ci Saremo n.3

Io ODIO le scie chimiche!Finalmente la vedo. Attracco con la barchetta, spengo il motore, raggiungo la sommità dell’isoletta, dove la chiesetta di S. Martino resiste ai secoli e ai cambiamenti climatici. Una volta qui c’era il fondo del mare: l’acqua salata era sopra di noi. Poi, milioni di anni fa, il Mediterraneo si ritirò, il fondale si trasformò nelle colline del Monferrato, ed era tutto verde di foreste e boschi quando la chiesa fu costruita su un picco, in alto. Poi arrivò la peste che spopolò il borgo vicino, la chiesa rimase abbandonata a sé stessa. Fu riedificata quando i dintorni tornarono ad essere abitati. I boschi lasciarono posto alle vigne, dal sagrato della chiesa si vedevano colline, filari di viti, campanili e borghi. Poi grazie all’effetto serra il livello degli oceani salì, tornò il mare, e la sommità della collina si ritrovò ad essere un’isoletta dell’arcipelago del Monferrato. Oggi dal sagrato della chiesetta di San Martino si vede solo acqua salata, tutt’attorno. Il livello del mare continua a salire: un giorno anche l’isoletta verrà sommersa, e la chiesetta sparirà.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.