Enciclopedia Futura n.10

FLAVIO BRIATORE:

scrittore, filosofo e uomo di cultura dell’Italia Antica, autore di “Opere Morali”, “Omo de panza omo de sostanza” e “Culo e camicia”, romanzi di grande respiro e profonda ghirba filosofica, che vendettero milioni di copie lungo tutto il XXI secolo.

Flavio Briatore su insignito del Premio Nobel per la Cosa, Comesichiama, Quella roba lì, Quella dei libri, Dai Che Hai Capito Cosa Voglio Dire, Ecco, la Letteratura! nel 2019, e il suo esempio di fulgida esistenza dedita al lavoro, all’impegno culturale, al progresso della società e all’edonismo rappresentò un Modello Morale per tutti i Buffi Abitanti dell’Antica Buffa Italia, contribuendo a dare speranza, forza e saggezza a quei Buffi Italiani che si ritrovavano a vivere nei tempi oscuri e calamitosi del Medioevo Ultimo Scorso.

Divenne Presidente della Buffa PseudoRepubblica Italiana nel 2025, e introdusse la simpatica tradizione delle Mignotte al Quirinale, trasformando il Palazzo Presidenziale in un Bordello aperto al pubblico.

Nulla ci è pervenuto dei suoi scritti, tutti andati perduti nelle Catastrofi Ambientali del XXII e del XXIII secolo.

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Enciclopedia Futura n.9

PARCHEGGIO:

antico animale vissuto nel Medioevo Ultimo Scorso (secc. XX-XXI), protagonista di molti racconti popolari degli Antenati.

Il suo habitat naturale era probabilmente costituito dalle Città, e fu oggetto di una caccia spietata e sanguinosa da parte dell’uomo: molto apprezzate erano le carni del Parcheggio, tenere sostanziose e contundenti, nonché la candida pelliccia, morbida vellutata ed inutile.

Gli antenati andavano a caccia del Parcheggio almeno in dieci alla volta, ciascuno a bordo delle spietate AUTOMOBILI (v.), ammassandosi l’uno contro l’altro nel tentativo di stritolare le povere bestiole sotto le ruote, sterminando così in breve tempo intere popolazioni di Parcheggi.

Curiosa la leggenda che riguarda la scomparsa del Parcheggio dalla faccia della Terra: secondo i racconti dell’epoca il grazioso animaletto si estinse definitivamente nel 2012, in concomitanza con l’entrata in vigore della legge che obbligava chiunque avesse due gambe a possedere almeno due automobili (strane superstizioni oscure degli Antenati, boh, vassapere).

Tutti gli Antenati comprarono due auto, in breve tempo tutta la superficie della Terra si ricoprì di quelle bestie voraci, e il povero e tenero Parcheggio sparì: l’ultimo esemplare di Parcheggio fu avvistato nelle campagne Provenzali, nell’antica Francia.

Curiosamente, nessuna rappresentazione né fotografia del Parcheggio è pervenuta fino ai giorni nostri: ciò ha fatto supporre agli studiosi del XXIV secolo che si tratti di un Animale Immaginario dei Tempi Antichi, e che in realtà non sia mai esistito.

Enciclopedia Futura n.8

AUTOMOBILE:

forma di vita aliena diffusa su tutta la terra durante il Medioevo Ultimo Scorso: giunte dal pianeta FAIDATE AGIP, le Automobili vivevano allo stato brado nella savana asfaltata, nutrendosi di petrolio e arbre magicque alla vaniglia ed emettendo PM10 in piena libertà.

L’uomo inizialmente le addomesticò al scopo di raggiungere i Centri Commerciali e i McDrive, ma da un certo punto in poi furono utilizzate anche per un altro oscuro rito magico, e cioè raggiungere gli enigmatici “Centri IKEA”, come si può dedurre da un frammento dei Testi Antichi:

“Papà, devo andare a COMPRARE(*) all’IKEA(*) un GUARDAROBA(*) ANEBODA(*) e un POGGIAPIEDI(*) TOREKOV(*): mi presti la tua Automobile? Sì, lo so, devo fare attenzione agli AUTOVELOX(*).”

Gli studiosi del XXIV secolo non sono ancora riusciti a decifrare il significato delle parole contrassegnate con (*), per cui il senso del testo è assai oscuro: probabilmente si riferisce a riti apotropaici ermeneutici propedeutici che sancivano l’ingresso nella pubertà dei giovani Guerrieri Antenati. Infatti “ANEBODA” è il termine arcaico per “circoncisione” o altra mutilazione rituale, che probabilmente veniva effettuata solo nei cosiddetti “Centri IKEA”, edifici misteriosi che in quei tempi lontani pieni di Superstizione e Ignoranza rappresentavano Luoghi Santi di Guarigione Miracolosa, unico sollievo dai “Vasti Affanni e Dolori, Peso Gravante Sopra La Nebbiosa Vita” (come recitava a quei tempi la pubblicità del Digestivo Baudelaire).

Enciclopedia Futura n.7

ALBACHIARA:

preghiera diffusa nella cultura popolare dell’Antica Italia durante il Medioevo Ultimo Scorso, in lode di una non meglio identificata divinità minorenne mangiatrice di mele.

Veniva cantata in coro durante gli Oscuri Riti Religiosi Collettivi che si tenevano in Antichità, denominati dai testi sacri “Vasco Live @ San Siro.”

Enciclopedia Futura n.6

ICI:

mostro orrendo puzzolente obeso a cinque teste che terrorizzò gli Antichi Italiani durante tutto il Medioevo Ultimo Scorso; si aggirava possente distruggendo intere città e villaggi, erodendo il potere d’acquisto della classe media, mangiando i risparmi delle vecchiette e stuprando giovani fanciulle indifese.

Terrorizzò e tormentò l’intera Italia tranne i Beni Ecclesiastici, che ne erano miracolosamente esentati.

Per fortuna finì annegato nel famoso Primo Grande Innalzamento del Livello Degli Oceani del 2102.

Enciclopedia Futura n.5

LA CIODUE CE L’HA DURO:

antica superstizione diffusa lungo tutto il XXI secolo, secondo la quale “respirare anidride carbonica favorisce la virilità”.

Per questo motivo gli Antenati immetterono moltissima ciodue nell’atmosfera facendo sì che, democraticamente, tutti i maschietti del pianeta trovassero benefici nelle loro prestazioni sotto le lenzuola.

Alcuni scienziati tendono a mettere in relazione l’aumento della concentrazione di ciodue nell’atmosfera con il Primo Grande Innalzamento del Livello Degli Oceani del 2102 (che spazzò via quasi completamente gli Antenati).

Enciclopedia Futura n.4

CENTRO COMMERCIALE:

luogo di pellegrinaggio sacro durante la prima metà del XXI secolo, ove gli Antenati si incontravano per officiare buffi riti collettivi.

Le frammentarie e oscure cronache dei Recenti Secoli Bui (XX-XXI sec.) raccontano come i pellegrini affrontassero lunghi disagi e privazioni pur di giungere in massa in tali luoghi di salvezza, ove avvenivano guarigioni, miracoli, apparizioni divine e non meglio identificate “selezioni per partecipare al Grande Fratello”, probabili raduni di preghiera e buffo raccoglimento spirituale.