Anidride Carbonica n.3

Un’altra ideona per ridurre l’immissione dell’anidride carbonica nell’atmosfera sarebbe quella di moltiplicare l’uso della macchina per il fumo.

La macchina per il fumo è quell’aggeggio che serve per fare il fumo nelle discoteche, sui palchi dei concerti rock, etc. Siccome usa il ghiaccio secco, che è anidride carbonica allo stato solido, l’intenzione sarebbe quella di sottrarre l’anidride carbonica dall’atmosfera, congelarla, metterla nelle macchine per il fumo, e via.

Bisognerebbe rendere obbligatorio l’uso della macchina del fumo negli uffici pubblici, nelle scuole, nelle caserme, nei negozi, etc: sai lo sballo. Fra l’altro, ne trarrebbe vantaggio anche l’industria delle luci stroboscopiche e/o colorate, che danno appunto colore al fumo.

In teoria la cazzata si vede subito: quando poi uno usa una macchina per il fumo, il ghiaccio secco sublima, diventa di nuovo CO2, e allora tanto vale. Sepperò la ditta che produce queste macchine ne facesse un tot, metti un milione di pezzi, e poi rimanessero invendute, e poi rimanessero in un qualche magazzino sperso fra Carugate e Pioltello, beh, sai le tonnellate di CO2 sottratte!

(Non so come, ma continua a sapere di cazzata).

Comunque, anche se funzionasse, tanto non se ne farebbe nulla: c’è una lobby potentissima che impedisce il vero progresso, e belle idee ecologiche come questa faranno la fine di altre belle idee boicottate dal potentato demo-pluto-giudaico-capitalista delle multinazionali (vedi per esempio l’automobile che va a acqua, oppure sfruttare il movimento delle orecchie mentre si mastica un ciuingam per generare energia elettrica).

(Come si fa? Due dinamo da bicicletta al posto degli orecchini, e una batteria da trenta kg sulla schiena).