Areofagie Dilettevoli n.1

Una ricerca dell’Università la Sapienza (sempre loro! maronn quanto ricercano!) ha inconfutabilmente dimostrato una cosa molto importante, estremamente interessante, spaventosamente incredibile, completamente prodigiosa e definitivamente inutile:

hanno scoperto che sono soprattutto gli uomini alla guida a mettere il braccio appoggiato al finestrino della macchina in cerca di refirgerio, addirittura in certi casi, udite udite, sporgendolo oltre la sagoma dell’autoveicolo (il che, va detto, è contro il codice stradale)(1).

Pare infatti che le donne non abbiano l’abitudine a guidare con il braccio sx appoggiato sulla portiera a finestrino abbassato.

E dove lo mettono, sto braccio sx? Non si sa. Una cosa per volta. Intanto abbiamo pagato fior fiore di ricercatori fannulloni per scoprire UNA cosa, adesso poi parte UN’ALTRA ricerca per capire che fine fa il braccio sx femminile delle donne al volante.

Si accettano scommesse:

a) le donne al volante non mettono fuori il braccio sx perché poi si ha l’inconveniente che il braccio sx resta, alla lunga, più abbronzato del braccio dx, il che non è bello a vedersi

b) le donne al volante guidano in modo più prudente, e quindi con tutte e due le braccia

c) le donne al volante non hanno il braccio sx, soprattutto quando guidano

d) quelli della Sapienza hanno preso fischi per fiaschi

e) sai che Sapienza ci vuole, a fare ste belle scoperte del menga

f) comunque, ha ragione il Brunetta lì, sti ricercatori universitari, a casa!, a laurà!, altro che ste ricerche delle bale

g) io li manderei in miniera

h) ssst! Che in miniera adesso ci stanno gli stracomunitari, lasciali buoni lì, che finché lavorano e non si lamentano, stan bene lì

i) allora io i ricercatori li manderei a lavorare nei coll senter, toh.

l) oppure al grande fratello: c’è tanto bisogno di braccia anche lì

m) te dici: mica facile, al grande fratello, fare lo scemo così di continuo: è un mestiere anche quello, oh!

m) ecchecentra, certo, un mestiere come un altro, mica siamo quelli che dicono: a fare i coglioni son bravi tutti, no!, a fare i coglioni bisogna essere bravi

o) e pagati, poi! Non dimentichiamo la cosa più importante!

p) c’è poco da ridere: guarda che chi vince il grande fratello, poi è sistemato per il resto della sua vita, eh!

q) prima di tutto: i soldi che gli danno, cash!

r) che ci dicano quello che vogliono, ma glie ne daranno almeno il doppio in nero…

s) poi: cominci a fare le serate in discoteca…

t) che te ridi, ma sai che fatica! anche quello, è un mestiere…

u) sai che ti dico? a questo punto rilascio al mondo una dichiarazione che farà paura:  CHE FASTIDIO QUELL’ARIA NELL’INTESTINO!

v) e io ti rispondo, da par mio e per quel che mi compete: VOGLIO RITROVARE LA MIA REGOLARITA’ QUOTIDIANA!

z) ma: sta lista non finisce mai?

(1)uè! ragazzo! niente bestemmie qui! cos’è sta novità, del codice stradale? ma cus’è? che altra porcata si sono inventati? tutto solo per far multe! Lader cumunisti!

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Apposito Spiegone n. 4

Titolo:

L’unico modo di rilanciare il PIL è di convertirci tutti al telemarketing customer-tailored

Ovvero:

figliolo mio comunque ricordati sempre di restare in linea per non perdere la priorità acquisita

Segue Apposito Spiegone:

Alcuni sociologi nullafacenti, pagati a fior di euroni contanti a spese dello stato (a spese, cioè, del travagghiatore dipendente et/or penzionato, unico fesso che oggiogiorno si ostina a pagar tutte le tasse), si diceva, taluni sociologi nullafacenti benestanti, utilizzando la sfera magica della Strega Amelia – la Strega che ammalia (quella che vive in gopp’a’ o’ Vesuvio), ci hanno pronosticato un futuro al telefono: un bel domani saremo tutti impiegati di coll senter.

Difatti nel 2030 TUTTI gli italiani definibili “attivi” lavoreranno in uno di codesti centri telematici in cui hanno ragione di ritenere che il primo operatore disponibile risponderà appena possibile, vendendo servizi inutili a persone che subito subito  non vorrebbero comprare niente, vabbè sepperò c’è l’offerta solo fino al 28 febbraio e in più c’è l’abbonamento gratuito per sei mesi al digitale terrestre evvabbè, mi avete convinto, quel set di trinciapeli nasali rotante con webcam incorporata e collegamento a 600 megabit lo prendo, così su iutubb si vede tutto mentre sfoltisco la peluria nasale.

Aqquindi, facciamo due conti: l’Italiano medio passerà un terzo del suo tempo a rispondere al telefono al coll senter, un altro terzo del suo tempo a telefonare a un coll senter, e il restante terzo tempo a espletare funzioni biologiche irrinunciabili (retaggio ancestrale della nostra natura animale) quali dormire, mangiare, bere, riprodursi, fumare, guardare il grande fratello in tivù.

Per fortuna non tutti i sociologi sono così pessimisti: alcuni prevedono che al posto del grande fratello si potrà guardare il festival di sanremo.