Oggi giorno n.2

Da ragazzi, mi ricordo, correvamo spensierati sui prati in fiore, rincorrendo le scie chimiche lassù... e io invece di guardare il cielo gli sbirciavo le mutandine sotto la gonna che si sollevava.... Che brividi!Al giorno d’oggi non puoi non tenere il pos!

Al giorno d’oggi queste cose non succedono più.

Al giorno d’oggi non si ha più il limite delle cose.

Al giorno d’oggi non è più possibile parlare di poesia

Penso che al giorno d’oggi non sia più necessario avere talento.

Al giorno d’oggi non esistono più dei geni come Leonardo da Vinci.

Le ragazze “serie” sono destinate a morire zitelle al giorno d’oggi?

Al giorno d’oggi non è più l’eresia, ma la retta dottrina a fare notizia.

“Vaccinate i bimbi, al giorno d’oggi non si può morire di morbillo o tetano”

Al giorno d’oggi, non sempre il lavoro ricercato è disponibile nelle vicinanze del domicilio.

Al giorno d’oggi non è più sufficiente limitarsi a lavare i capelli perché restino anche sani.

Uno al giorno d’oggi non può più nemmeno girare con il piede di porco in macchina… dove andremo a finire!

Trovare qualcuno per cui valga la pena andare fino in fondo è semplicemente complicato al giorno d’oggi.

Chi, al giorno d’oggi, non cerca di risparmiare sulle fastidiose bollette che ogni mese ci vengono recapitate a casa?

Il classico mazzo di fiori regalato all’amata mentre si pronuncia la frase ” sei bellissima”, al giorno d’oggi, è solo un ricordo.

Al giorno d’oggi, non è possibile dare un giudizio definitivo sul nuovo centrocampo bianconero, che ha preso l’importante eredità di Vidal e Pirlo.

La maggior parte dei ragazzi al giorno d’oggi non riesce a vivere “bene” se non hanno uno smartphone con internet che li tenga collegati con il mondo “esterno”.

Un tempo i metodi di educazione e di insegnamento, verso i propri figli, erano più duri e rigidi, al giorno d’oggi la parola “rispetto” o educazione non hanno più senso.

Al giorno d’oggi non esiste più l’imprenditore che fonda un’azienda e si sistema per tutta la vita guadagnando molto e avendo la certezza del suo business in tasca.

Al giorno d’oggi, non dovrebbe più essere un segreto che: “qualsiasi crema spalmabile alle nocciole e cacao, in virtù del contenuto nutrizionale, seppur con le dovute differenze legate al caso specifico, non è tra gli alimenti più salutari reperibili sul mercato”.

Non ho capito un cazzo di quello che hai detto: in pratica mi fai che al giorno d’oggi non è accettabile il fatto che se una tipa è brutta non viene considerata dalla gente, aggiungendo che la serietá (credo intendessi la mia perché era rivolta a me la domanda) va a puttane. Quindi mi stavi dando del non serio solo perché preferisco le ragazze belle alle ragazze brutte. Che cazzo di ragionamento da ritardata è? E’ ovvio che sono più attratto fisicamente da una ragazza che mi piace, non puoi farmi passare per il non serio per questo. Comunque sappi, anche se ti fai queste uscite da deficiente, che mi piaci un sacco lo stesso.

 

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Sudoku del Cuore n.1

Si sveglia nel cuore della notte, con un gran mal di testa, la testa gli scoppia, la bocca impastata, ha esagerato come al solito, ma subito si ricorda, e la felicità è più forte del mal di testa. Paola se n’è andata! L’ha lasciato!

Non poteva ancora durare per molto. La sua aggressività, i suoi scatti d’ira, non li sopportava. Hanno litigato crudelmente, lei se n’è andata sbattendo la porta, e adesso lui è libero. Libero! E decide di fare come nei film: radunare tutte le sue cose in uno scatolone, chiudere subito il discorso, lì nel cuore della notte.

Lo scatolone del computer va bene, ce ne sta di roba. Dentro: i suoi libri, le sue foto, i suoi pupazzetti, e poi via via, in bagno, via ste accidenti di saponette profumate alla papaya del guaranì, nauseanti, via via, e poi via i suoi vestiti, anche per terra li ha lasciati, brutta stronza, le sue mutandine, la sua foto sul comodino, il suo cellulare – pure questo ha lasciato! – e la vede: lei è sotto le coperte, nel letto, nel loro letto, che dorme.

Paolo capisce che si è sognato tutto, che Paola non l’ha mollato proprio per niente. Subito torna la stanchezza, la testa pesante, il sonno: torna a dormire.

Al mattino si sveglia con la voce di lei: “paolo paolo paolo dov’è la mia roba dai devo andare a lavorare mi devo vestire paolo paolo dai svegliati dimmi dove sono i miei vestiti il mio cellulare le mie mutandine PAOLO SVEGLIATI CAZZO DOVE HAI MESSO LE MIE MUTANDINE BRUTTO STRONZO!!!”

“Dentro lo scatolone,” biascica lui, dormivegliando.